Solo nel bello
può esistere
la dignità
dell'uomo.

Pappaluga

Da bambini era affascinante guardare il mondo a testa in giù e fantasticare. Era tutto diverso, gli oggetti sembravano appesi, la natura sospesa, le persone al contrario... un mondo incantato.

Noi di Pappaluga abbiamo deciso di metterci a testa in giù e trasformare un problema in una soluzione, un'idea in azione: il progetto di formazione ed inserimento lavorativo per il completamento del percorso di studi dei ragazzi con disabilità cognitiva, ci è cresciuto in mano, insieme alla crescita di consapevolezza ed entusiasmo dei ragazzi, e siamo arrivati a fare i primi passi per creare un'azienda.

Un'azienda al contrario dunque, quella di Pappaluga, che parte dai ragazzi dalle loro abilità, aspirazioni, idee, dal loro lato artistico ed emotivo, riversate in felpe e t-shirt. Un'attività riservata ai ragazzi con disabilità cognitiva che trovano in Pappaluga il luogo della loro espressione e del loro futuro di persone che lavorano.

Come? Prima di tutto con una formazione che esalti e valorizzi le caratteristiche di ogni persona. Partendo da quello che ognuno sa fare!

Pappaluga ha creato una vera linea di abbigliamento e aspira a diventare un vero brand che, come tutti i brand, crea profitto e opportunità di lavoro. Protagonisti il presente e il futuro dei ragazzi con disabilità cognitiva.

Dietro le quinte
dal progetto
formativo
al
lavoro.

Pappaluga

Pappaluga è una parola di fantasia che in realtà indica una persona lenta, che impiega tempo a comprendere, e riassume uno stato di disagio/disabilità in modo vivace e dinamico. Inventata da uno dei ragazzi della squadra, Pappaluga è diventato un gioco, una parola scioglilingua, un divertissement che indica allo stesso tempo la determinazione e il desiderio di mettersi in gioco. In realtà, Pappaluga, è una parola inventata da Carlo che nasce come insulto per i suoi fratelli (insulto "affettuoso"... ma sempre insulto!). Da una parola è nato un pensiero ed oggi rappresenta quelle caratteristiche che ognuno di noi ha - e che magari non ti piacciono neanche di te stesso – che ti rendono unico. Le caratteristiche possono essere sia dei talenti che delle disabilità.

Pappaluga è nato dunque dal superamento di una condizione e da una visione: si è posto il problema di cosa far fare ai ragazzi con questo tipo di disabilità i due anni successivi alla terza media, ancora scuola dell'obbligo. Due anni importanti in cui i ragazzi sono alle prese con l'adolescenza. E se è giusto rimuovere le barriere architettoniche, anche quelle emotive, ben più pericolose, vanno abbattute. Da questa consapevolezza è nata la visione di Pappaluga, una promessa di futuro reale e concreta per ragazzi e ragazze che chiedono (senza alzare mai la voce) di avere una formazione per raggiungere un traguardo di autonomia, che significa costruire un progetto di vita.
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Alla base c'è la convinzione che sia possibile costruire una realtà lavorativa competitiva e in grado di affrontare il mercato coni suoi prodotti. Prodotti che sono il risultato di un'idea, di un talento applicato e di una manifattura di qualità. Il tutto si è sviluppato intorno ad un progetto formativo, con la collaborazione ed il coinvolgimento della sede Operativa del CFPIL dell'Agenzia Formativa della provincia di Varese. In questa scuola si lavora con gli educatori professionali per la formazione al lavoro di allievi con disabilità cognitive.

Le alternanze scuola-lavoro hanno visto coinvolti anche studenti del Liceo Scientifico ed – in particolare – del liceo Classico Cairoli di Varese. Importante sottolineare come – pur in palese assenza di vera "integrazione", che è impossibile – si sia creato un legame tra i ragazzi che sono usciti da questa esperienza arricchiti professionalmente ma anche a livello personale ed emotivo sia che fossero "normo dotati o neuro tipici" che i ragazzi del CFPIL.

Un progetto che esprime una visione che è anche una missione. Pappaluga è unione complessa, unione dei singoli, uguali ma differenti, un bacino manifatturiero creativo, è come una miniera che attende di far uscire alla luce i suoi tesori.

Integrity
we won't sell
anybody out to
buy our future.

Pappaluga crea capi di qualità grazie al lavoro di giovani stilisti e ragazzi/e con disabilità cognitive: un gruppo di persone che sanno accettare la fortuna diversa degli altri utilizzando il potenziale superiore di ogni PAPPALUGA!

Una parola/pensiero, oggi diventata azione concreta con la nascita della prima collezione street wear di t-shirt e felpe. Pappaluga ha dunque trovato la sua Pathway To Superhuman, per una moda oltre i confini.

È con questo sogno concreto che vede la luce la prima collezione: una linea di abbigliamento interamente realizzata all'interno di Pappaluga che strizza l'occhio alla moda, ad un modo di essere e di vivere. La strada è un sogno, è una miniera, di ispirazioni, di possibilità, di disegni, colori e bagliori, di fantasie più o meno reali che Pappaluga è in grado di interpretare e riversare sui suoi capi.

Lavorando innanzitutto sui colori. Una palette di colori caldi, rossi, aranci, gialli, colori vitaminici, energetici che si fanno portatori di pensieri di rinascita, costruzione, passione, energia, positività. I colori pastello sono sinonimi di calma, adeguatezza, riflessione, concentrazione, mentre i colori fluorescenti si fanno portavoce di intraprendenza, vibrazione, intensità, personalità, energia.

Colori che riassumono profumi, sensazioni, imprese e diventano segni e disegni di una vera collezione: dal logo, che si coniuga e si accompagna a prestigiosi partner come Rovera, Carrera Cup France, ad ispirazioni musicali che hanno portato sul campo anche la band Allis On Air, fino ad ispirazioni artistiche, opere viste con i nuovi occhi. È così che la Venere di Botticelli veste una comoda felpa Pappaluga!

Cosa dicono di
Pappaluga

Siamo una realtà in evoluzione, il mondo sta iniziando a parlare di noi, scopri cosa dicono!

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